La necessità di esternare la mia parte creativa mi ha portato, in modo assolutamente autodidatta, attraverso un percorso tortuoso all'esperienza Ri-sorgenti Luminose. La mia attività artistica senza basi, ha tentato un po' tutte le strade: grafica,scultura, fotografia, pittura per poi provare a comporre installazioni cercando di miscelare le esperienze precedenti.

Nel 1996, alla tenera età di 34 anni, finalmente la scintilla, i miei studi tecnici incontrano la mia passione creativa e così, grazie allo stimolo dato da un concorso per la biennale giovani, mi iscrivo al G.A.I (giovani artisti italiani) nascono i primi due pezzi "luminosi" Servo e Pedrieou, primi due timidi tentativi di unire l'amore per i pezzi di design, a mio parere + originali (leggi ready-made), con l'ironia del surrealismo e della pop-art. Nel ottobre del 1998, acquisita un po' di sicurezza, comincia la ricerca di una vetrina che mi permetta di "uscire di casa le creature" . Incontro i simpatici amici di Oroboros, associazione/agenzia che cerca di raggruppare "Bizzarri artigiani", dediti all'arte del riciclo, sconosciuti come me e no. Nell'aprile 1999 auto organizzo, in un Pub del Ticinese, con due Amiche una esposizione di lampade da noi create dal titolo Ri-Edison. e nel maggio dello stesso anno alcuni miei pezzi compaiono nella mostra organizzata da Oroboros + COSV nello spazio Solidea dal titolo SC-ARTI viaggi paralleli nell'arte del riciclo fra primo e terzo mondo. Siamo al ottobre 1999 presso lo Spazio Cargo di Viale Premuda, mostra collettiva Metamorfosi 9 organizzata da fusion art agency, nata dalla costola superstite di Oroboros: Adriana Lomanh.il rapporto con lo Spazio Cargo prosegue (aime') a lungo, realizzo per la stagione 2000/2001 l'illuminazione dell'area ristorante. Febbraio 2000 ancora organizzata da fusion art agency, mostra corsi d'acqua presso handy trendy in via Archimede. Il primo trafiletto stampa: su "Verona-on-line" appare in rete un'immagine di 1-in-2. Aprile 2000 mostra collettiva con-fusione nuove idee tra arte e arredamento, allo Spazio Cargo, organizzata dai ragazzi di gheroartè, e sempre con loro a dicembre 2000 antiche tecniche nuovi materiali mostra mercato organizzata presso il loro spazio a Corsico, con la triste sorpresa di vedere esposta la mia "Calvario" in soffitta per non turbare possibili visitatori. 2001,Seconda apparizione, questa volta su carta stampata, nel mese di aprile la rivista " DOVE " pubblica un interessante servizio, sul "barocco": vengo citato nell'articolo, inoltre appaiono foto di "d'essai e Tiepida". Dicembre progettare il futuro reinventare il passato presso pit21. Marzo 2002, questa volta è SpazioCasa a pubblicare una foto di "D'Essai". Aprile:settimana del mobile, aprile dolce dormire, nuove forme del relax, sempre da pit21, tra i supporter della star Rude Bravo. Contemporaneamente IoDonna inserisce la mia "Menouna" al centro di una foto di un servizio, purtroppo non ne cita l'autore. dal maggio 2002 illuminazione parziale del Totem Pub in via Gola a Milano. Il numero di agosto di Donna vede una piccola foto di "fiori del Male" inserita in una simpatica pagina. Settembre 2002 mostra collettiva lampo ambientArti al piccolo teatro grassi in occasione di una domenica di blocco del traffico. Dicembre 2002 la rivista Visual trend pubblica un articolo su pit 21 e una foto di "fiori del male". sempre a dicembre: alchimie di natale mostra collettiva presso Rossana Orlandi, e sempre da Rossana a febbraio 2003, collettiva EBANIS. Aprile 2003, illuminazione del pub Merlino & Magò in via Segantini a Milano, a seguire, durante la settimana del mobile, esposizione auto organizzata presso lo Spazio I AM in via Pollaiuolo, in compagnia dei quadri della brava Agostina Pallone. Maggio 2003, alcune creature vanno in scena, al C.T.S. Garibaldi, nella rappresentazione teatrale "Zoo di vetro" regia Chiara Carcano. Giugno 2003 ancora da Rossana Orlandi mostra collettiva S'abbia Sabbia alla quale presento la mia prima mini-collezione creata ad hoc: sandy ligth . in seguito "Sbirillo", una delle sandy, viene pubblicato su ELLE di novembre e in dicembre su IoDonna . 2004:anno bisesto anno modesto, quasi squallidino. Idee nuove concretizzate: ZERO, come se la mia creatività risentisse della disparità quadriennale, tutto ciò che riesco a fare per buona parte del'anno è rimaneggiare vecchie idee o il "già creato". Si comincia con Mater si passa per 0W per finire con le MargheL+R. Le energie investite per il perfezionamento(quasi riuscito) di queste ultime e lo scarso ritorno immediato mi porta alla totale immobilità creativa fino a ottobre, mese in cui, per lo meno, ricomincio a scarabocchiare qualche nuovo oggetto. A risollevare il morale aiutano molto anche due apparizioni cartacee: la prima, un bellisino articolo sulla rivista ILLUMINOTECNICA (mille grazie signora Lovisetti),e a seguire una piccola apparizione su GLAMOUR . 2005La quasi totale immobilità delle mie lampade in circolazione frena un po' la voglia di crearne di nuove. Qualche buona idea e molta inconcludenza. A febbraio un articoletto su una rivistina free press circolante nel pavese/piacentino BELLALI' e a maggio altra mini pubblicazione su una rivista per teenager dal nome Y18-young eighteen (sic... mai+senza)smuovono un po' le acque. Finalmente a Giugno, per la partecipazione a Ferrara alla mostra "Luci d'Artista", riesco a concretizzare un paio di pezzi importanti. Ad ottobre partecipazione ad una mini collettiva presso la galleria Artelier di Milano organizzata dalla rivista free press OK ARTE MILANO. 2006 Si comincia con la fiera "fà la cosa giusta" dove partecipo insieme all'amico Fabrizio Pavan. a giugno partecipazione alla IIa edizione della mostra collettiva "Luci D'artista" a Ferrara. Dal 2007 cessano le attività per una lunga serie di svariati motivi. 2013, Si ricomincia! Con il progetto scommessa 51-to-55: 12 pezzi originali all'anno dai miei 51 alla fine dei miei 55, 2015 in occasione della settimana del Salone del Mobile, esposizione nei locali della trattoria Brutto Anatroccolo, partecipazione al concorso organizzato dalla Provicia di Avellino Sc'arti in mostra ... <continua>